Kosen Judo Club

Abbiamo fatto nostro il nome Kosen Judo, il perché ve lo vorremmo spiegare attraverso la storia di questa Scuola (riportata dal “Bruno Carmeni’s Judo Blog”):

“Nel momento in cui la classe dei Samurai si stava dissolvendo (1867) Takeda si orientò verso il combattimento senz’armi, con predilezione alla lotta a terra. Attualmente alcune scuole di Fesen Ryu si dedicano anche alle tecniche di proiezione. All’epoca Jigoro Kano aveva facilmente battuto la maggioranza delle scuole di jujutsu. Quella di Mataemon Tanabe sfidò l’Istituto Kodokan di Kano riportando la vittoria propria grazie alla lotta a terra (con leve articolari, strangolamenti ed immobilizzazioni). Jigoro colpito dall’abilità degli allievi di questa scuola chiese al loro insegnante Tanabe di svelargli i segreti della sua tecnica. Scelse i suoi migliori allievi e li mandò a studiarle. La differenza tra i due metodi, kodokan e kosen, è più nello stile che non nell’organizzazione. Il primo metodo era prevalentemente orientato alle tecniche di proiezione, mentre il secondo era esclusivamente specializzato nelle tecniche a terra.

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Agli inizi del 1900 le tecniche non erano ancora ben definite ed i combattimenti si svolgevano a terra con una violenza inaudita, tale da rendere indispensabile la resa dell’avversario per non provocarsi dolori lancinanti o brutte fratture. Si racconta che nei primi anni i combattimenti fossero solo a terra, senza limiti di tempo né di spazio. Quindi i combattimenti continuavano per delle ore finché uno dei contendenti non veniva decretato vincitore, tramite la resa dell’avversario, per un mancamento di quest’ultimo a causa di tecniche di strangolamento o per immobilizzazione al limite dei 30 secondi. Si vinceva solo dopo aver ottenuto il punto della vittoria ippon, se veniva realizzato un mezzo punto wazaari il combattimento veniva dichiarato pari.

Contrariamente il metodo di kano era una pratica accessibile a tutti senza provocare incidenti e poteva essere considerato un’attività sportiva educativa e sempre meno arte marziale. Kano inserì nel kodokan la lotta a terra definendola “metodo kosen”. Le caratteristiche principali di questo stile erano le tecniche di controllo e gli strangolamenti, senza tuttavia proibire le tecniche di lancio. La maggior parte degli studenti di Kano Shihan aveva una profonda passione per il judo e si allenava duramente. Lo stile kosen era tenuto in alta considerazione in tutta la nazione ed aveva raggiunto un altissimo livello tecnico nel quale era stato compreso lo spirito del ne waza.”

E VORREMMO CHE LO STILE KOSEN SIA IDENTIFICATO NELLA NOSTRA CIFRA !!!

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GIORNI e ORARI ALLENAMENTI

JUDO BAMBINI (6-9 anni)
Martedi e Giovedi, dalle ore 17:00 alle ore 18:00

JUDO RAGAZZI (10-13 anni)
Martedi e Giovedi, dalle ore 18:00 alle ore 19:00

JUDO AGONISTI e ADULTI (14-60 anni)
Martedi, dalle ore 19:00 alle ore 21:45
Giovedi, dalle ore 20:30 alle ore 22:00
Venerdi, dalle ore 17:30 alle ore 19:00